Gabriele Piazzoni, Segretario Nazionale di Arcigay scrive al direttore di Libero.

Condividiamo la lettera del Segretario Nazionale di Arcigay Gabriele Piazzoni al direttore del quotidiano Libero:
Gentile direttore,
Seguo da giorni il dibattito suscitato dal vostro infausto titolo, quello che accomunava calo del Pil e aumento della visibilità delle persone lgbti nella chiave “c’è poco da stare allegri”. Lo seguo con un misto di sentimenti, che vanno dall’indignazione all’incredulità. E proprio sull’onda di questi sentimenti mi sono convinto della necessità di scriverle queste righe, per fissare alcuni punti fermi. Il primo: a noi l’aumento della visibilità delle persone lgbti rende molto allegri.

L'Omofobia di Libero

Non si placano le polemiche per l'articolo di prima pagina del quotidiano Libero, che il giorno 23 gennaio ha messo in prima pagina il titolo: "Calano fatturato e Pil ma aumentano i gay", preceduto da un incipit "C'è poco da stare allegri", scatenando moltissime reazioni di sdegno da più parti, a partire da associazioni Lgbt.

Verona: Il Consiglio Comunale non vota la mozione contro l'Omofobia

Coppia gay aggredita in casa, il Consiglio comunale non vota la mozione di solidarietà
Ostruzionismo da parte della maggioranza a Palazzo Barbieri durante l'ultima seduta, nella quale si sarebbe potuta votare la "Mozione di solidarietà e contro il razzismo e l'omofobia"...

Articolo su Verona sera del 21.9.2018


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Andrea Bacciga chiede di "Abrogare la Mancino"... L'Arena 10/8/2018

Rassegna Stampa: L'Arena di Venerdì 10 agosto 2018.
il Consigliere di Battiti, Andrea Bacciga chiede di "Abrogare la Mancino", risponde il Consigliere Federico Benini del Partito Democratico chiedendo l'intervento del Presidente della Repubblica.

Andrea Bacciga presenta mozione contro la legge Mancino

Andrea Bacciga, consigliere di Verona (e amico di Fontana), presenta una mozione in Consiglio Comunale per auto tutelarsi. Tempo fa denunciò il fotografo Toscani chiedendo l'applicazione proprio della Mancino. 

:: leggi l'articolo su l'Huffington Post

Ritorno al medioevo, ancora una volta a Verona

La voglia di Medioevo per il Consiglio Comunale di Verona ciclicamente riemerge. Dopo la mozione anti gay N.336 del 1995, di cui in questi giorni ricorre il 23°anniversario dall'approvazione, dopo la mozione contro il "Gender" del 2014, Giovedì 26 luglio, su proposta del solito "Torquemada" veronese, il consigliere della Lega Nord ALBERTO ZELGER, saranno poste in votazione ben due mozioni contro la legge 194, l'autodeterminazione delle donne, la laicità dello stato e la libertà sessuale e affettiva dei delle cittadini/e.

PIANETA MILK VERONA LGBT*CENTER Arci/Arcigay sarà a fianco delle amiche e delle compagne di NUDM Verona e di tutte le nostre donne contro questo ennensimo vergognoso episodio di oscurantismo, fascismo ed integralismo religioso veronse.
Invitiamo a firmare gli appelli e partecipare alla mailbombing e alla twitterstorm per manifestare il dissenso.